Sei un frocio. Still Life (2013) di Ricci/Forte al Teatro Stabile Biondo di Palermo

Le donne continuano a partorire e gli uomini a gironzolarsi attorno, in un minuetto di scherni: sei un frocio.

Così documenta il suo arrivo a Palermo la compagnia teatrale Ricci/Forte, con una scritta trovata su un muro. Uno still life urbano incorniciato da un cuore di gesso bianco con quell’ “un” anteposto.

Sei o non sei frocio? Non interessa tanto il dato dell’orientamento sessuale, non occorre più alzare il dito come a scuola. Si mette in scena una nuova presa di coscienza: l’amore privo di precognizioni e prerappresentazioni materne.

RicciForte_ StillLife2013_frocio_palermo

 

Faggot, frocio, gay, omosessuale. I ragazzi hanno sempre usato l’etichetta dell’orientamento sessuale come motivo di scherzo e di offesa, rendendolo insegnamento da strada e da scuola, perché essere omosessuali è una vergogna, specie se non si appare dentro codici di eteronormatività. La scuola finisce, ma non per tutti va via quella sensazione di violenza perché non uguali a un gruppo. Il “frocio” te lo riporti come script outgroup ovunque, e per te che lo sei può diventare un incubo da classe scolastica se non una tomba.

Il bullismo omofobico e la violenza psicologica di chi ti vorrebbe annullare dentro un cuscino bianco e una camicia azzurra è centrale in Still Life (2013), in scena dal 20 al 29 Novembre al Teatro Stabile Biondo di Palermo, a ricordo della morte dell’adolescente che amava il trucco e i pantaloni rosa, divenuto ashtag da condividere nel 2012. #ioportoipantalonirosa

Lo spettacolo ha un passaggio ulteriore ai comportamenti da circostanze da lutto. Non c’è retorica e non c’è tempo di prenderne il distacco che ti ritrovi a celebrare il culto dei morti in un contesto rappresentato in cui le parole “death“, “love“, “hate“, “blood” passano come concetti pubblicitari in un cimirero tinteggiato di nero, rosso e rosa.

La signora a mio fianco dormiva come una figurante in scena, fino al risveglio sulle note blonde-pop della mortificazione, per poi sorridermi a seguito del bacio al sapore di menta condiviso con uno dei protagonisti. “Un bacio non si vende mai. L’anima si regala.”  Un piccolo passo avanti.

Still Life (2013) – Teatro Stabile Biondo, Palermo

Attori
Anna Gualdo, Giuseppe Sartori, Fabio Gomiero, Liliana Laera, Francesco Scolletta, Simon Waldvogel

Drammaturgia
Ricci/Forte

Direzione Tecnica
Alfredo Sebastiano, Danilo Quattrociocchi

Movimenti
Marco Angelilli

Assistenti alla regia
Claudia Salvatore, Ramona Genna

Regia
Stefano Ricci

Produzione
Ricci/Forte
con il sostegno del Teatro di Roma

 

Gianni Forte e Stefano Ricci. Foto Francesco Paolo Catalano

Gianni Forte e Stefano Ricci. Foto Francesco Paolo Catalano

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