GenIUS, Rivista italiana di studi giuridici sull’orientamento sessuale e l’identità di genere

Il 5 giugno 2014 è nata GenIUS, la prima Rivista italiana di studi giuridici sull’orientamento sessuale e l’identità di genere, sotto la Direzione scientifica di Daniel Borrillo, Gilda Ferrando, Stefano Rodotà e Robert Wintemute e la Direzione editoriale di Marco Balboni, Marco Gattuso, Barbara Pezzini.

GeenIUS

La rivista affronta, nel primo numero, il tema del divorzio “imposto”, un caso molto difficile nel nostro ordinamento giuridico, che fa riferimento al “diritto”, o meno, al mantenimento del vincolo matrimoniale terminato il percorso di transizione relativo al genere. Le intenzioni della rivista sono chiare e fanno riferimento alle difficoltà, nel nostro Paese, di dirimere un dibattito pubblico molto spesso ideologico e ideologizzato

“L’esperienza quotidiana, in Italia come nel panorama internazionale e sovranazionale, ci mostra il moltiplicarsi di casi che – sul piano degli istituti del diritto di famiglia, come su quello della tutela penale, del diritto del lavoro o ancora delle tutele sociali – sfidano il paradigma eterosessuale del diritto e la costruzione rigidamente dicotomica del dualismo sessuale, imponendo il ripensamento dei nessi che il diritto costruisce tra l’orientamento sessuale e l’identità di genere, da un lato, e i propri istituti, dall’altro”.

La de-ideologizzazione del dibattito passa indubbiamente attraverso una più corretta individuazione delle regole e delle norme che regolano gli istituti giuridici e, soprattutto, impongono una riflessione su ciò che viene definito come un «dualismo», derivante dal carattere “paradigmatico” dell’eterosessualità, che «delimita un orizzonte di senso inamovibile» ma che, è possibile aggiungere, si scontra contro l’esperienza quotidiana di migliaia di persone, individui, famiglie, parenti, amici che vivono difficoltà quotidiane e episodi di discriminazione.

La rivista costituisce un utile strumento per chi affronta il tema dei diritti legati all’orientamento sessuale in modo professionale e per chi ha la necessità di avere un quadro legislativo chiaro che possa aiutare nel dibattito quotidiano.

Come si legge nella premessa al primo numero della rivista,

“La messa in discussione del paradigma si presenta come manifestazione di una domanda di tutela da parte dei soggetti coinvolti […]. Mentre chi si colloca oltre il paradigma riconosce un nuovo significato, nuove parole per esprimerlo, una ricomposizione degli effetti, compiendo una riorganizzazione cognitiva degli strumenti disciplinari che gli sono propri […].

La rivista è gratuita e interamente scaricabile al seguente link: GenIUS