ALL LOVE’S LEGAL: il nuovo album di Planningtorock

Been burning up inside day to today
Trying to find the words to explain my sexuality
It’s liquid, it’s living, a moving love defined by itself
There’s no rules, no convention
This love can go where ever it wants

(Planningtorock, Human Drama, 2014)

 

Planningtorock

Planningtorock, W, 2011

Plannigtorock, pseudonimo di Janine Rostron, ritorna sulla scena musicale con il suo terzo album All Love’s legal (2014). L’eclettica musicista inglese, conosciuta soprattutto per le sue collaborazioni con The Knife, The Soft Pink Truth e Badly Drawn Boy, in questo nuovo progetto sviluppa con più forza la sua profonda critica alla costruzione sociale dell’orientamento e della classificazione sessuali – tematica già trattata nel precedente album W (2011) – e, più in generale, alle imposizioni della società patriarcale e alla discriminazione di genere: “I don’t want to wait / Patriarchal life, you’re out of date / Patriarchal life, get out of the way” (Patriarchy over & out).

L’album si apre con una voce che sussurra “fall in love with whoever you want to” (“innamorati di chi ti pare”). Tutto l’Amore è lecito, libero da convenzioni, gabbie mentali e culturali; esso va oltre la menzogna del genere sessuale, giacché – come recita il refrain del suo testo Human Drama – “gender’s just a lie”.

Planningtorock, Human Drama, 2014

Planningtorock, Human Drama, 2014

La stessa Janine compie una metamorfosi: si libera non solo del suo nome – di genere femminile – adottando l’ambiguo Jam, ma si serve di sintonizzatori e altri strumenti che la tecnologia offre, per rendere la sua voce androgina.

Inoltre, perseguendo un connubio appassionato e appassionante tra arte visiva e musica, gioca con la propria identità rendendola liquida, sempre in continuo cambiamento. Non a caso, quasi adottando i percorsi estetici di artiste del calibro di Orlan e di Cindy Sherman, fa uso di costumi e protesi che indossa durante i suoi concerti e nei suoi video. In questo modo l’artista rifiuta il concetto di bellezza convenzionale imposto soprattutto dai mass media, megafoni della società misogina e patriarcale, che impongono bellezze omologate, similbarbie o similken, per indicare nuove vie estetiche; supera qualsiasi intento tassonomico o quei luoghi comuni attorno ai quali costruiamo la nostra esistenza.  

Planningtorock, Human Drama, 2014

Planningtorock, Human Drama, 2014

Planningtorock è dunque queer, come queer è anche la sua musica.

Una musica ibrida in cui si intrecciano sonorità elettroniche, convulse e ossessionanti, trasognate, oniriche, a tratti drammatiche che avvolgono parole fortemente poetiche e impegnate politicamente di una Saffo postmoderna.

Fuck Normality Preview, 2014

Fuck Normality Preview, Milano 2014

 

Planningtorock sarà ospite il 5 giugno 2014, ore 21.00, presso il Queen Club (via Carducci) di Milano, nell’ambito del Fuck Normality Preview, organizzato dall’associazione Territori Non Convenzionali in collaborazione con Verboten!, Gruppo Editoriale Enotria e supportato dall’associazione milanese “A Night Like This”, punto di riferimento per la musica indipendente del Nord Italia e organizzatrice dell’A Night Like This Festival, che torna per la sua terza edizione il 19 luglio a Chiaverano (To).

In attesa della terza edizione del Fuck Normality Festival, evento salentino ormai consolidato e molto atteso, con un programma ricco e sempre all’insegna dell’arte e della musica, verrà offerta una sua anteprima nella capitale della moda e dell’arte contemporanea. Al Fuck Normality Preview saranno esposte le opere dell’artista pugliese Annalisa Macagnino e, dopo un live intimo di Iokoi, si esibiranno i djset di Uabos, resident del party “Le Cannibale”; Populous, primo artista nostrano a firmare per la storica etichetta tedesca Morr Music, reduce dalla performance allo Spring Attitude Festival; Protopapa organizzatore di Verboten! Cameo Nights e Baffi Claustrophobic ParH; infine, Mary K, resident di Gaia 360.