Selfie Therapy (Follow Me)

You take myself you take my self control, ballava Patty Owens nel 1984. Nel 2014 le ragazze ballano ancora ma lo fanno usando ashtag. #Followme ‪#‎SelfieMode

Selfie:‬ dai sensazionali titoli sulla nuova mania di celebrities e di qualsiasi social network addicted alla celebrazione come parola del 2013 da parte dell’Oxford Dictionary.

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Selfie Lady Gaga

“Selfare” è l’evoluzione del Self Portrait, cambiano solamente le modalità degli apparecchi fotografici utilizzati e delle dinamiche di condivisione.
Gli autoritratti sono da sempre stati un modo per comunicare l’immagine ideale di sé, oltre il tempo registrato allo specchio e l’idea che gli altri hanno di noi. Dalla pittura e dalle macchine fotografiche analogiche fino alla digitalizzazione e condivisione virtuale di emozioni e di desiderabilità, i self portrait sono quel “queer” dell’arte visiva, che documenta un’ossessione per la ricerca identitaria tramite i tratti del proprio volto.
Il termine “selfie”, nello specifico, è la risultante di almeno quattro passaggi:

    • Tendere il braccio in avanti, tenendo per mano uno smartphone, e scattarsi una fotografia. Operazione da effettuare davanti uno specchio (consigliabili i bagni di casa e gli ascensori) o in qualsiasi circostanza pubblica o privata.
    • Ritagliare l’immagine e scegliere il filtro che possa renderla più attrattiva e renderci più giovani e freschi.
    • Upploadarla in istagram e accompagnarla da tante ashtag – scritte esclusivamente in inglese – quante possono essere le possibilità di ricevere dei like e complimenti. 
    • Condividerla su facebook, twitter e tumblr, e attendere nuove e tante notifiche.
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Selfie Madonna

I Selfie esistono già dai tempi di Myspace, MSN e Flickr, ma diventano un impegno di tutti con la comparsa dei nomi e cognomi in facebook. Mostrare l’avatar giusto ti assicurava il successo nelle chat, tanti commenti e tanti MP (messaggi privati), e, chissà, forse quello giusto di cui innamorarsi per notti intere davanti a un monitor. Lo sanno bene i frequentatori dei siti per fare conoscenze e incontri, etero e gay, non importa l’orientamento sessuale nel mondo dei selfie: ciò che conta è piacere, come spiega James Franco, popolare per il suo selfare di continuo, quando afferma che “l’autoscatto da sfoggiare sui social network sia il modo più rapido ed efficace per ottenere popolarità online”.

Storia del Selfie su Wikipedia

Selfie Boy George

Selfie Boy George

I selfie sono un aggiornamento quotidiano del tuo viso. Lo stupore della foto che testimonia il tempo che passa e dell’invecchiamento dell’amico perduto e incontrato per caso, svanisce come pure la timidezza del mettersi in mostra. Gaffe e imbarazzi su argomenti quali la perdita di capelli e il cambiamento del peso corporeo, possono limitarsi nel tempo se la costanza dei selfie registra senza camuffare. 

Non importa che tu sia Madonna o Lady Gaga, il palco dei Selfie Addicted è comune a tutti e chiunque può gestire la propria celebrità sociale. 

No Selfie Control feat. Amanda Lepore