Il travestitismo identitario del dottor James Barry

La storia del travestitismo incontra la Queer Culture da tempi inaspettati. Molte sono le biografie che rivelano identità di genere alterate a vita per motivi soprattutto legati alle opportunità sociali esclusive di un solo genere, quello maschile.

Un famoso caso di travestitismo identitario scoperto solo alla morte è quello del dottor James Barry (Irlanda, c. 1789-1799 – Inghilterra, 25 luglio 1865).

James Barry

Il dottor James Barry si laurea in medicina nel luglio 1812 presso l’Università di Edimburgo, completando il corso in quattro anni con una tesi in latino sul trattamento delle ernie. All’inizio del 1817, neolaureato, si trasferisce a Città del Capo per assumere la posizione di chirurgo personale della guarnigione britannica di stanza in quei luoghi. Giudicato particolarmente dotato e promettente, studia con alcuni dei medici e dei chirurghi più importanti d’Europa. Il 5 luglio del 1813 Barry decide di arruolarsi nell’esercito britannico come assistente medico. Viene inviato a Città del Capo e qui si distingue nuovamente per le sue capacità e per alcune tecniche chirurgiche particolarmente innovative: è tra i primi ad effettuare dei parti con taglio cesareo in cui sopravvivono sia la madre sia il neonato. Si dedica, inoltre, alla cura dei lebbrosi e al miglioramento delle condizioni sanitarie dei prigionieri.
L’esercito di sua maestà riconosce da subito queste ottime doti e invia sempre più spesso in missione il dottor Barry, come nelle Indie Occidentali, in Canada, in Crimea e Corfù prima di farlo tornare in Inghilterra nel 1864.
Tuttavia il freddo e l’umido del clima inglese non si confaceva alla cagionevole salute del dottor Barry, specie dopo aver vissuto molti anni in climi più temperati e così, dopo un giro in carrozza nel mese di luglio 1865, prende una polmonite e muore il 26 di quello stesso mese.

Il dottor Barry era considerato un eccentrico: portava tacchi alti poiché di bassa statura e si vestiva in maniera considerata da tutti piuttosto effeminata. Indossava un elaborato set di spalline, da cui si dice derivasse il suo soprannome “dottor Kapok“. Era sempre in compagnia di uno stesso servitore e di un barboncino che aveva chiamato psiche.

James Barry

Il Dr James Barrycon il suo domestico ed il suo cane Psyche, 1862, Jamaica

Nonostante ciò, i colleghi dell’esercito erano intimoriti dal suo fare collerico che più di una volta gli provocò dei guai coi superiori, mentre i suoi pazienti ne avevano un’autentica venerazione. Una sua paziente scrisse che “nessun uomo sarebbe capace di mostrare una tale compassione per chi soffre“.

Il dottor Barry aveva una reputazione da  tombeur de femmes. Amava flirtare con le fanciulle ai balli dell’esercito a cui veniva invitato, intrattenendo spesso le stesse fanciulle in lunghe corrispondenze durante i suoi viaggi. Si dice che la stessa figlia di lord Charles Somerset, governatore coloniale del Sudafrica, fosse innamorata di lui. Lo stesso lord in privato affermava che Barry fosse il miglior medico che avesse mai conosciuto, ma che era un personaggio assurdo per quanto riguardava tutto il resto.

Tutto quanto sopra raccontato sarebbe relativamente non eccezionale, senonché il dottor Barry era, in realtà, una donna, Margaret Ann Bulkley, nata  nella Contea di Cork, in Irlanda, intorno al 1789. Come e quando decise di essere – per il mondo – un uomo non ci è dato saperlo. Resta un mistero come sia riuscita a farsi arruolare nell’esercito e a tener celata la propria identità per tutta la vita. Alcuni suoi biografi di fine Ottocento riferiscono che l’unico a conoscere il suo segreto fosse il servitore; tuttavia, questi sparì pochi giorni dopo il funerale della Bulkley, il cui corpo fu sepolto nel cimitero di Kensal Rice di Londra e sulla lapide venne fatto incidere solo “dott. James Barry”.

Bibliografia essenziale:

L. Beukes, Maverick: Extraordinary Women from South Africa’s Past, Oshun Books, 2004.
A. & I. Kronenfeld, The Secret Life of Dr. James Miranda Barry.
K. Smith, Military men or woman?, CMA Central Canada Journal, april 1982.