Maybe Queer. Tilda Swinton dorme al MoMA come una nuova Biancaneve

Ingredienti per una perfetta performance d’arte queer:

  • una reale icona “del settore” – Tilda Swinton –
  • una prestigiosa galleria d’arte contemporanea
  • la bara di Biancaneve
  • l’ossessione per la perfezione di Michael Jackson
  • pillole di Andy Warhol
  • voyeurismo
  • un outfit “mannish”
  • New York City

The Maybe è l’installazione dell’inglese Cornelia Parker, che esibisce – fin dal 1995 – il sonno di una celebrity in una teca di vetro. Lo scorso sabato The Maybe è approdata al MoMA di New York – Museum of Modern Art – e senza preavviso per il pubblico, una icona queer, Tilda Swinton, è diventata un oggetto d’arte. La performance – l’attrice in posizione fetale che dorme per circa 10 ore dentro una similbara di Biancaneve sotto gli occhi di tutti – sarà ripetuta 10 volte ancora nel corso del 2013 in altre gallerie e sempre a sorpresa.

18 anni fa The Maybe ha già ospitato Tilda Swinton alla Serpentine Gallery di Londra.

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Tilda Swinton is sleeping in a glass box at the MoMA for “The Maybe”, art installation.
New York, March 2013