Think Pink Think Queer – 1

Gli autori di Malesoulmakeup hanno chiesto ad alcuni dei loro amici di realizzare degli autoritratti in rosa, accompagnati da una didascalia. Un pretesto estetico per veicolare un messaggio Think Pink Think Queer.
Per più di un mese, ogni venerdì, la rubrica Queer Pantone assumerà tante tonalità rosa quanti pensieri “Malesoulmakeup”.

Patty Owens inaugura la photogallery, insieme a Massimo VerdastroFilippo WertmüllerStella GoldschmitLucrezia ValiaLuciano FadiniAngelo SinaTod Isttot.

Patty Owens
Il fiocco rosa sul portone di casa non è parte della mia storia.
Il pensiero queer è la mia storia.

Massimo Verdastro

Massimo Verdastro nei panni di Trimalcione in “La cena del nulla”, 4° episodio dello spettacolo teatrale Satyricon – Una visione contemporanea.
Foto: Ingrid Peghini – Scene e costumi: Stefania Battaglia
“Dove sono? Chi è questa plebaglia che mi osserva? È un mondo vecchio oppure è un mondo nuovo?” (Ettore Petrolini)

Filippo Wertmüller

Filippo Wertmüller
Immagina che bello se all’improvviso il mondo” riuscisse ad accettare tutto il ROSA che c’è.

FAMIGLIA by Stella Goldschmit©2013
Essere queer è capire molto presto che il modello familiare e sociale che cercano di farci ingoiare non passerà e intuire che il genere non si riduce ad una carta d’identità.

Lucrezia Valia La vie en rose

Lucrezia Valia
La vie en rose

Luciano Fadini
Loda
Loda a ciò che ti ignoda.
Loda la povera cosa vestita di rosa.
Loda l’olfatto del tuo seno matto.
Loda materna, lanterna paterna
Loda le membra, la membra
Che si rimembra.
Loda la pula, la cula, la Santa Maria.
Loda la zia, la zia Maria.
(Loda di Federico Mazzoli, tratta dalla raccolta “L’occhio ridente”)

Tod Isttot Strike me pink

Tod Isttot
Strike me pink

Seconda parte