La fotografia e il mondo curvy di Samantha West

Bionda, occhi chiari e labbra carnose, Samantha West è una giovane fotografa di moda. Vive a Brooklyn, ama fotografare lunghi capelli come quelli delle sirene e le chiome dei cavalli e si ispira ai film di Fred Astaire e ai nudi vintage. Vanta pubblicazioni tra Europa, Asia e Nord America, per riviste tra le quali il New York Magazine e Vanity Fair Germany.

Samantha West by Eric Lyle Lodwick, Brooklyn 2012

The curvy girl – il blog che dirigo sulla moda e la bellezza curvy – mi ha permesso di intervistare Samantha, che definirei una “Afrodite curvy”.

The curvy girl: Ciao Sam, come è nato l’amore per la fotografia? Quali sono le tue fonti d’ispirazione e come definiresti il ​​tuo stile fotografico?
Samantha West: Ho sempre amato l’arte. Da ragazzina sognavo di fare la pittrice, poi a circa 20 anni ho scelto la fotografia. Ho iniziato a fotografare verso gli 11 o 12 anni. A 22 anni, dopo i primi due anni presso The University of St Andrews in Scozia, in cui ho studiato storia dell’arte, ho iniziato a lavorare in proprio. Adesso ho 29 anni e lavoro come fotografa professionista da circa 6/7 anni.
Credo che il mio stile sia molto classico. Amo i ritratti, i volti, il corpo umano. Mi auguro che la mia fotografia trasmetta una forte energia creativa. Non sto cercando di essere attuale, preferisco che i miei lavori rimandino a epoche passate.
Mi ispiro a tutto ciò che mi circonda, dai miei amici, a tumblr. Sono molto influenzata dai grandi fotografi, pittori e scultori e dalla fotografia di moda degli anni 70, 80 e 90: Avedon e Newton, Julia Margaret Cameron… potrei andare avanti per sempre!

Samantha West

The curvy girl: Ho sempre ammirato i tuoi autoritratti. Cosa cerchi di raccontare attraverso l’immagine di te stessa?
Samantha West: Non cerco di raccontare una storia attraverso i miei autoritratti. Sono io. Le immagini sono ciò che sento, penso e amo in quel preciso momento. Io sono il mio miglior soggetto, conosco bene il mio viso e non ho paura della mia vulnerabilità. I miei autoritratti sono un diario. Mi piace scrivere e la fotografia è solo una parte del mio modo di lavorare.

Samantha West Self Portrait

The curvy girl: Sei anche un fotografa di moda eccellente. Nei tuoi recenti lavori, “Vamos a paraiso” per Bust Magazine e “Robyn”, hai collaborato con Harriet Coleman e Robyn Lawley, entrambe modelle curvy. Com’è stato lavorare con loro? Cosa pensi della moda plus-size?
Samantha West: Chiunque può fare la modella, indipendentemente dall’età e dalla taglia. Bisognerebbe ricordare che la moda è fantasia. I vestiti cadono bene su una ragazza alta, ma ciò non significa che l’altezza debba essere la prerogativa per raccontare la bellezza in fotografia.
Sono stata una modella plus-size per l’agenzia Wilhelmina Models quando ero più giovane. Era un mondo molto diverso allora: le modelle plus-size dovevano essere materne più che sexy, ragazze da catalogo, rassicuranti e sorridenti. Modelle come Robyn e Harriet non avrebbero funzionato pochi anni fa. Un cambiamento radicale avverrà se i fotografi, gli stilisti e gli editori di riviste continueranno a sostenere le ragazze curvy. Quando posso, fotografo sempre modelle plus-size, per mostrare alla gente che è possibile cambiare l’idea dell'”alta moda”. Per questo, amo circondarmi di persone disposte a fare qualcosa di diverso, come è il caso di Shibon Kennedy, stilista creativo e pronto ad esplorare nuovi confini, con cui sono molto grata di lavorare.
Bust Magazine è stato molto fiducioso ed entusiasta per il look di Harriet e per lo shoot e il servizio con Robyn è stato pubblicato anche sul sito Truth + Fashion, pur non essendo una loro commissione. Entrambe le modelle sono appassionate a ciò che fanno e orgogliose di ciò che sono: questa è una cosa meravigliosa!

Harriet Coleman of Muse Models in Bust Magazine June/July 2012
by Samantha West

The curvy girl: Curvy e la moda. Qual è il tuo rapporto con la moda e con il tuo corpo? A quali brand “plus size” ti affidi?
Samantha West: Amo la moda. Come ogni donna, posso amare o odiare il mio corpo in base al periodo, alla settimana e a come gira la luna. Crescere è incredibile, sono molto più felice di me ora che ho 29 anni che non quando ne avevo 23 o 24 o addirittura 27! Essere giovani non è la risposta! Col passare degli anni la forma del corpo cambia e ti senti la pelle più tua. Oggi possiedo il mio corpo molto più di prima. Voglio stare bene, non essere skinny. Le mie curvy non sono nascondibili tra la folla e ho sempre saputo dell’importanza della fiducia in se stessi, del camminare sempre a testa alta e con i piedi per terra!
La moda è difficile quando si è una curvy, ma lo è ancora di più difficile se si acquistano abiti fatti per donne slim. Non c’è solo il bisogno di trovare vestiti di taglie più grandi, ma anche di trovare scarpe più larghe e pantaloni più lunghi!
Ho uno stile classico. Per le scarpe, compro spesso su www.barefoottess.com e su Payless.com. I brand che più amo sono  H&M e New Look. I black skinny jeans di Tripp NYC su Torrid.com sono i migliori.
Ho molti abiti vintage. Mi piacciono le camicie classiche da uomo, in cotone bianco o in lino. Uso anche dei vecchi vestiti di mio padre, lui ha un ottimo gusto. Ebay, in questo, ha sempre roba incredibile. Mi piace l’idea di avere un armadio con alcuni pezzi chiave da abbinare sempre in modo diverso per creare outfit classici o più moderni.
Amo molto i gioielli. Tra i miei negozi preferiti, Toki Collection, Suzannah Wainhouse e Hartfield. Sono tutti miei amici e ho la fortuna di possedere alcune tra le loro incredibili creazioni!
Accosto spesso abiti basici ad importanti gioielli.

The curvy girl: Come ti definiresti in una sola parola?
Samantha West: Amazzone.

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La versione inglese dell’intervista su The curvy girl