La moda curvy

Non vale la pena truccarmi o cambiare pettinatura. Fino a che non perdo quei chili, non cambierà nulla.
Non ci sono abiti alla moda per la mia taglia.
Sono anni che non indosso una gonna o un vestito, anche se mi piacciono tanto. Quando dimagrirò potrò di nuovo farlo.

Sono frasi che sento spesso dalle donne che vogliono dimagrire. Donne con due terzi dell’armadio occupati da abiti di due o tre taglie in meno, pronti per quando ci entreranno di nuovo, con la parte restante dell’armadio affollata da abiti informi che non rispondono ai loro gusti e che magari detestano, ma rientrano nel cliché  della donna sovrappeso che “deve coprire”.

Dedico molto tempo, con le mie clienti, a trovare un loro stile in cui si piacciano ben prima di aver perso “quei” chili, non perché ci tenga che tutti siano per forza “super fashion”, ma perché ogni persona ha il diritto di guardarsi allo specchio e amarsi anziché sputarsi in faccia.

Spesso, tuttavia, la moda gioca a barare, soprattutto in Italia.
Tante sono le linee d’abbigliamento curvy prodotte negli ultimi anni ma, nonostante ciò, un dato statistico proveniente dall’industria moda vuole una ragazza normale dalla taglia 36-38, cosicché una donna con una taglia 42-44 sarebbe già curvy.

Il servizio pubblicado su Vanityfair sulla linea curvy primavera/estate 2012 di Calzedonia svela un dubbio: Come mai gli unici “curvy “di questo shooting sono il fotografo e il suo assistente?

Robyn by Raphael Mazzucco
Calzedonia S/S 2012

Lo stesso paradosso lo ritroviamo in Miss Curve d’Italia per Miss Italia 2011.

Valentina Cammarota, Miss Curve d’Italia 2011

A non sottovalutare le reali esigenze delle donne curvy sono firme quali Marina Rinaldi e Fiorella Rubino e un proliferare di libri, siti e curvy fashion blogger che divulgano informazioni di cucina, moda, make-up, acconciature e di interi outfit per signore e signorine plus-size.
Chiome morbide e vaporose, cinture in vita per valorizzare le curve nei punti giusti e stile lievemente retrò, ampie gonne, imponenti plateau e make-up fruttato. Questi gli ultimi consigli dal mondo fashion curvy.

Mimetizzare o valorizzare?
Se la curvy vuole “mimetizzarsi”, un abito modello impero o bluse morbide al confine con i mini dress da far cadere su dei leggins o su collant lavorati, sono strategie vincenti. Semplici regole generali da personalizzare sempre, per evitare un effetto “nascondimento”. Se, per esempio, il drappeggio dell’abito non è “quello giusto” per il proprio fisico, il rischio è di scomparire dietro ad un mare di stoffa che non aiuterà certo nella mimetizzazione.
“Sì, ho le curve e le indosso benissimo” è l’alternativa complementare. Valorizzare il proprio corpo con cinture in vita, camicette o maglie sagomate, purché siano di buona stoffa (evitare sempre la lycra sottile e traslucida), gonne a tubino e quant’altro aiuti ad esaltare la figura. E per chi ha paura di sottolineare, oltre alle curve, una serie di difetti, la moda intimo si è nuovamente resa conto che esistono anche le curvy. Dalle ormai celebri Spanx ai più sofisticati completini shapewear, oggi si può fare affidamento su un buon supporto che appiattisce e dà volume, sapientemente. D’altronde non mi pare che Marilyn Monroe, icona anche di bellezza curvy, indossasse dei perizoma.
La cosa peggiore che si possa fare è il cercare di coprire, spezzando la figura con strati e contro-strati e diverse lunghezze, invece che affidarsi a poche linee e ben “sviluppate”, per restare in tema.

Nel libro Curvy” di Daniela Fedi e Lucia Serlenga si possono trovare consigli praticamente su tutto. Una sorta di bibbia della moda morbida: la borsa giusta, la giusta altezza della cintura, l’intimo, le scarpe irrinunciabili, le coccole.

Nel sito di Vogue si trova un’intera sezione Curvy e poi ci sono i magazine ad hoc, come Plus Model Magazine.

Curvy World – a cura di Angie Found – in cui vengono proposti sempre nuovi outfit, consigli per abbigliamento, makeup, accessori e quant’altro per giovani curvy agguerrite.

In ogni caso: esaltate il punto vita! (Angie Found)

Jibri F/W 2012
fonte: Curvy World by Angie

The Curvy Girl – a cura di Valeria Gianfalla e inserito nel progetto YoStyle – che colleziona gallerie fotografiche di icone plus-size, aggiornamenti costanti sulle curvy celebrities e sul curvy fashion system, riflessioni sul peso e la bellezza.

Katya Zharkova for Plus Model Magazine
fonte: The Curvy Girl

Morbida, la vita!  – a cura di Giorgia Marino, Katia Orlandelli e Francesca Papasergi – promuove il progetto Portatrice sana di curve, per parlare e far parlare “di moda, di valorizzazione della propria figura, di stili di vita, di forme/colori”.