Sognando Andy Warhol

Tokyo. 14 Ottobre 2012.
Ho incontrato Andy Warhol. Una parrucca castana e un cardigan beige, lui. Un cappellino nero e una giacca jeans, io. Un autoscatto insieme e uno scambio di biglietti da visita, restando in silenzio.

È stato solo un sogno, crudeltà chiamata sogno, per poi scoprire una foto scattata all’inizio degli anni Ottanta da Pierre Houles, che ritrae Andy Warhol con una parrucca nera e un’identità altra rispetto alla sua maschera velata da capelli bianchi.

Andy Warhol by Pierre Houles, 1982

Quattro identità maschili lontane da Andy Warhol, che ne ridefiniscono la psicologia recitativa attraverso la sagoma di un ordinario uomo da ufficio in giacca e cravatta; di un ammiccante garçon con baffetti disegnati; di un misterioso uomo in maschera di lattice trasparente; di un uomo fashion in pelle, anni 80. Un percorso che si conclude con la sua solita maschera fatta di flash fotografico in mano e capelli in aria.

Fotografie inedite scattate da un giovane fotografo, Pierre Houlesry, nel 1982.

Morto negli anni Ottanta, Pierre Houles, già fotografo per Jean-Paul Goude negli anni Settanta, è l’esempio massimo di chi parte dall’Europa per New York, sognando Andy Warhol.

Andy Warhol by Pierre Houles, 1982

Andy Warhol by Pierre Houles, 1982

Andy Warhol by Pierre Houles, 1982

Andy Warhol by Pierre Houles, 1982

Andy Warhol by Pierre Houles, 1982

Backstage
Andy Warhol by Pierre Houles, 1982

Backstage
Andy Warhol by Pierre Houles, 1982

Backstage
Andy Warhol by Pierre Houles, 1982

Backstage
Andy Warhol by Pierre Houles, 1982

Backstage
Andy Warhol by Pierre Houles, 1982