“Gli occhi devono viaggiare”. Il documentario omaggio a Diana Vreeland

Diana Vreeland – Fashion Icon

Mods, rockers, Yéyé, hippie-chic. Dalla Francia agli Stati Uniti. Caschetto, stampe psichedeliche, minigonna e stivali di vernice. Penelope Tree, Twiggy e Verushka. Mick Jagger e i Beatles. Sono gli Anni ’60: una manciata di anni che hanno fatto la storia del costume. Dietro la diffusione di mode, colori, fantasie, ispirazioni, nuove icone, c’era una donna, la più influente fashion editor di tutti i tempi che, dal 9 settembre, negli Stati Uniti e dal 21 settembre, nel Regno Unito, viene celebrata in un documentario dal titolo suggestivo The Eye Has to Travel: Diana Vreeland (1903-1989), una donna che ha dedicato tutta la sua vita e la sua carriera all’estirpazione del grigiore e della banalità dalla vita di tutti i giorni.

Diana Vreeland: The Eye Has to Travel – curato e realizzato da Lisa Immordino Vreeland

Il documentario ripercorre tutta la vita e la carriera di Diana Vreeland, l’infanzia, i ruggenti anni ’20, la sua carriera da fashion editor di Harper’s (dal 1936 al 1962) e di direttore di Vogue, la vita famigliare, con le testimonianze dei figli Tim e Frecky e dei nipoti Nicky (fotografo ormai famoso) e Alexander e i ricordi di star come le attrici Ali McGraw e Anjelica Huston, per arrivare all’approdo al MET, in qualità di curatore museale, alla metà degli anni ’70.

Mrs Vreeland è incontestabilmente la Madame de Sévigné della corte della moda. Vivace, brillante, intensamente umana, dotata, esattamente come la secentesca marchesa salonnière, di un superbo talento per gli aneddoti che però condivide verbalmente, piuttosto che in maniera epistolare” (Cecil Beaton, Glass of Fashion 1954 – fonte Vogue.it).

Diana Vreeland: The Eye Has to Travel

The mannish style of Diana Vreeland

Diana Vreeland

Diana Vreeland

Diana Vreeland at work

Diana Vreeland at Dior Fashion Show

Diana Vreeland

Diana Vreeland

Diana Vreeland

Diana Vreeland

Diana Vreeland

The mannish style of Diana Vreeland

Diana Vreeland by Andy Warhol

Penelope Tree

Verushka for Vogue

Vogue

Marella Agnelli by Richard Avedon
styling Diana Vreeland

Vogue September1964

Diana Vreeland, Andy Warhol & Fred Hughes at Piazza San Marco Venezia, Summer 1973