ID – Il diritto alla propria identità

“Abbiamo realmente la necessità di un vero sesso?”
Michel Focault

ID – Il diritto alla propria identità
Spazio EnergoLab, via Plinio, 38, Milano
10 giugno-20 giugno 2012

ID è una mostra sul diritto alla propria identitàUn percorso concettuale e artistico sulla libertà di auto-definizione dell’individuo rispetto alle norme e all'”usuale”, al genere inteso come condizione preimpostata.

A cura di Martina Castoldi e Gaia Mauri e in collaborazione con ALA Milano Onlus Sportello Trans, Saman, EnergoLab, Unar.

ID Il diritto alla propria identità

ID vuole mostrare il suo punto di vista attraverso la scelta di opere e il loro impatto comunicativo su un’indagine non categorizzante del concetto “identità”, libera dalle definizioni preimpostate e dalle scelte, nel suo significato intriseco. Alcuni artisti, al di là del sentirsi vicini alla tematica, hanno realizzato opere ad hoc per questo progetto, come ad esempio l’opera di Andy “Pop Rinasciclassic”. Ad altre opere, invece, è stato attribuito un valore simbolico nel percorso della mostra, come nel caso della video arte di Eva e Adele, una sorta di porta al Futuro, un futuro libero e senza condizioni binarie per il libero diritto del l’autodefinizione di sé e della propria condizione d’individuo”.
Testimonianza di Martina Castoldi, curatrice di ID, per Malesoulmakeup.

ID – Il diritto della propria identità

ID scardina, evolve, va oltre, e lo fa con il contributo di vari artisti, delle loro comunicazioni differenti ma, comunque, libere su una tematica così “farfalla”. Tra gli artisti partecipanti: Andy, Eva e Adele, Paolo Cassarà, Gianluca Chiodi, Massimo Festi, Angela Loveday, Marco Minotti, Andrea Simoncini, Emilia Sirakova, Nicola Verlato.
Video, sculture, pitture, fotografie si alternano in maniera assolutamente queer, pieni di sfumature e punti di vista differenti sull’insieme “identità” e su tutte le sue derive più imprevedibili.

[] invitando il pubblico a rivedere le dinamiche del comune pensare a favore del diritto alla autoderminazione” (ID comunicato stampa).

Pop Rinasciclassic by Andy

Oltrepassare gli stereotipi sociali e preimpostati, veicolati dalla condizione binaria uomo/donna, yin/yang, bianco/nero o da qualsiasi altre definizione.
ID con il suo approccio “tecnica mista”, con i suoi numeri concettuali, a mappa sul pavimento per ogni artista (piuttosto che prevedibili didascalie) e il suo mood intimistico, identitario e libero, invita il visitatore ad un processo di “singolarizzazione” per attribuire a ogni espressione individuale una delle verità possibili.

video arte by Eva e Adele

La redazione di Malesoulmakeup ringrazia le curatrici dell’evento, Martina Castoldi e Gaia Mauri, e l’amica Antonia Monopoli, ALA Milano Onlus Sportello Trans.