“Pensieri laici sulle famiglie”

“Se fosse per le religioni, ciascuna avrebbe la pretesa  di occupare tutto lo spazio escludendo le altre. Ma l’ambito della loro convivenza, e le regole e i valori che lo organizzano e lo animano, è laico, e pone al di sopra di ogni specifica fede la libertà umana a cui è sussunta la libertà di fede e di culto” (Stefano Levi Della Torre, “Zone di turbolenza. Intrecci, somiglianze, conflitti”).

Laicità

In occassione della visita del Papa a Milano, nonostante quasi un completo blocco della città e dei suoi mezzi per gli spostamenti papali e le iniziative annesse alla sua venuta,  il pensiero laico non si è affatto bloccato.
Pensieri laici sulle famiglie – Milano, 3 giugno 2012, parco Indro Montanelli di Palestro – ha racchiuso questo forte dinamismo laico, aperto e gioioso, rispetto alla staticità granitica ribadita nelle parole pontificie che affermavano con forza il concetto di famiglia “trazionale” basata sul matrimonio cattolico tra uomo e donna.

Pensieri Laici sulle Famiglie

Tra le argomentazioni più stimolanti ho annotato l’evidenziare la necessità di parlare di laicismo e famiglie, di relativizzare culturalmente costumi sociali resi naturalizzati, per disconfermare precetti e pregiudizi sui comportamenti sessuali e relazionali. “L’unica definizione possibile di famiglia è al plurale. La “famiglia” tradizionalmente intesa non rappresenta la pluralità di famiglie possibili” (Pensieri laici sulle famiglie, Milano, 3 giugno, 2012).

Pensieri Laici sulle Famiglie

Il Comitato Arcobaleno, che comprende le associazioni LGBTQI (AgedoAlziamo la testa, CIG Arcigay MilanoArcilesbica Zami Milano, Arcobaleni in marciaBEStFamiglie ArcobalenoGaylibGay StataleLe Rose di GertrudeKobRete Genitori RainbowMilkSoggettività Lesbica), ha organizzato un momento laico davvero interessante. Una conferenza con varie personalità del mondo accademico tra cui Valerio Pocar – Socioloco dell’Università Bicocca di  Milano -,  Michele Sapporiti  – Filosofo dell’Università Bicocca di Milano – , Daniela Danna  – Sociologa dell’Università Statale di Milano -, Matteo Winkler  – Giurista dell’Università Bocconi di Milano.

Pensieri Laici sulle Famiglie

Gli interventi hanno fatto leva sull’informazione del considerare le famiglie che non appartengono all’archetipo familiare cattolico delle “nuove” famiglie nel collettivo sociale come “nuovo” relativo che non riguarda solamente le famiglie arcobaleno o di fatto, ma sopratutto le famiglie eterosessuali che sono immerse  in una “parternità” consapevole contemporanea in netta opposizione con lo stereotipo patriarcale tradizionale. E, ancora: “l‘analisi filosofica e sociale del concetto di famiglia “naturale” è discriminante nel definire un’ambiente sociale come la famiglia. Come ci ricorda Rosseau, la famiglia è per eccelleza un luogo di collettività naturale e la natura racchiude nel suo insieme notevoli differenze. Perché, allora, utilizzare la parola “naturale” se sott’intende uno strumento culturale di chiusura rispetto alla pluralità?” (Pensieri laici sulle famiglie, Milano, 3 giugno, 2012).

Pensieri Laici sulle Famiglie

“Pensieri Laici sulle famiglie” non si è affatto arenata su questi stereotipi, ma ha reso palese l’evidenza di una maggioranza di famiglie non “tradizionali” sia arcobaleno, etero e allargate, sia, soprattutto, laiche e pronte a prendersi cura dello sviluppo dell’individuo e della sua crescita, con “pluralismo”, apertura e sensibilità.

“L’amore che fa famiglia” cit.

Un pluralismo sociale e un tono di festa si percepiva nello svolgersi di tutto l’evento, reso vivace dal notevole numero di bambini delle famiglie omo e non, dagli scout del Branco C.J. 8 Milano aperti con sensibilità alla tematica, dal laboratorio nel parco di giochi alternativi con mille suoni e divertimenti per i più piccoli e dai toni accesi dei palloncini delle Famiglie Arcobaleno. È stato, infine, organizzato uno spettacolo per i bimbi sulla fiaba dell’ uovo come metafora di tutte le famiglie per di un’unico concetto di amore.

Pensieri Laici sulle Famiglie