DI CORSA contro l’omofobia.

Milano, 19 Maggio 2012. Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia

DI CORSA contro l’omofobia, manifestazione GLBT svoltasi a Milano Sabato 19 Maggio 2012, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia.
18 atleti hanno percorso le vie che uniscono Milano e i 10 comuni dell’Hinterland, passandosi la bandiera arcobaleno.

“Da quando ho imparato a camminare mi piace correre
(Nietzsche)

“Se vuoi correre un miglio, corri un miglio. Se vuoi vivere un’altra vita, corri una maratona.
(Emil Zatopek)

“Non c’è tempo di pensare a quanto si soffre: c’è solo il tempo di correre
(Ben Logsdon)

Correre.
Spesso l’azione più liberatoria del corpo, sinonimo di fuga o di obbiettivo raggiunto, dinamismo dalle molteplici sfumature comunicative e intenzionali.

“DI CORSA contro l’omofobia” ha dato un senso del tutto nuovo alla parola “correre”. Correre per far comprendere la veloce necessità di fare qualcosa, di muovere le assopite menti dei vertici politici e sociali sulle temeatiche dell’omofobia e della transfobia e dei diritti da troppo negati o “sfumati” nell’Italia contemporanea.

“DI CORSA contro l’omofobia”
Planetario Milano – Bandiere LGBT

19 Maggio 2012. Milano. Ero lì, non per correre, ahimè, ma per testimoniare e prendere parte all’iniziativa. Alle 10:30/11 molti degli atleti e altri partecipanti erano presenti al Planetario di Milano dei giardini di Porta Venezia/Palestro, dove  le coloratissime bandiere LGBT sventolavano al lieto vento. Macchine delle associazioni ben in vista, croce rossa e organizzatori. I partecipanti della staffetta e non, sfoggiavano una t-shirt stampata per l’occorrenza e il clima che si respirava era frizzante e interessante: “gaio”, in ogni caso. Erano presenti l’Arcigay Milano il CIG centro d’iniziativa gay, e Milano Radicalmente Nuova. Quest’ultima con un banchetto per una raccolta firme per una proposta alla giunta comunale: proporre i famigerati diritti, non solo omo. Erano enunciati nel volantino gli obbiettivi delle famiglie di fatto (omo e non), lotta ad ogni tipo di discrimiazione, tra cui, ovviamente, transfobia e omofobia, testamento biologico, sale salvavita da iniezione, prostituzione regolamentata. Il tutto promosso da altre associazioni vicine tra cui Radicali Italiani, Certi Diritti, Associazione Luca Coscioni.

Partenza da porta Venezia
DI CORSA contro l’omofobia
Milano, 9 Maggio 2012 – Giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia

Sante parole! Ed è proprio per l’avvento della “santità” a Milano, che la bandiera arcobaleno, simbolo di una comunità che ha l’esigenza di correre davvero verso certi diritti che mancono da troppo, che è stato parco nord l’ultima tappa dove i corridori hanno consegnato nel suo tripudio di colori quel simbolo.

1-2-3 Giugno, il Papa prenderà parola a Milano e  in quel luogo. Un sottile messaggio alla venuta ponteficia. Delle parole di rispetto, fratellanza, amore, un chiaro invito da parte della comunità LGBT a “ricredersi”.

Partenza da porta Venezia
DI CORSA contro l’omofobia
Milano, 9 Maggio 2012 – Giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia

Nel corso della staffetta, oltre a correre con la bandiera, i 18 corridori hanno distribuito volantini per la sensibilizzare i passanti. Il tragitto ha percorso le vie che uniscono Milano e i 10 comuni dell’Hinterland: più di  65 km di corsa, nei comuni di Sesto San Giovanni, Segrate, Cologno Monzese, Buccinasco, Corsico, Cormano, per finire al Teatrino del Parco Nord, nei pressi di via Clerici a Cinisello Balsamo. La Manifestazione ha ottenuto il patrocinio da parte dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) del Comune di Milano, del Comune di Cinisello Balsamo e del Parco Nord.

In ultimo, riporto la testimonianza di uno dei corridori, Luca Pedroletti, 24enne, commesso, che ci racconta la sua corsa e il significato di questo “correre”:

Mi sono divertito molto, correre è da sempre uno dei mie hobby preferiti, infatti, ero arbitro nel calcio, ma questa volta era diverso. Un divertimento ricco di significato. Diciamo che alcune persone si mostravano alquanto indifferenti alla distribuzione di volantini, non tutti. Nelle periferie molte vecchiette ci chiedevano cosa fosse l’omofobia. Molti, però, anche dalle macchine ci incitavano alla corsa, qualcuno ci salutava sorridente e con la giusta approvazione. Sorrisi che ci davano forza. Immaginavo un  sottofondo musicale alla cosa mentre correvo *ride*  e sono stato molto felice di partecipare all’iniziativa.”

Partenza da porta Venezia
DI CORSA contro l’omofobia
Milano, 9 Maggio 2012 – Giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia