Soviet Soviet

Artist: Soviet Soviet
Summer, Jesus (2011)
Tannen Records

Country: Italy
Language: english
Genre: post-punk 

Intervista a cura di Etta George

Identità Soviet Soviet:
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Figli irriverenti della coldwave alla Joy Division, testi severi, ritmi incalzanti, riff di basso che ti martella dentro, i Soviet Soviet ricordano gli Interpol degli albori ma senza le cravatte. Eleganti e puliti nella tecnica, crudeli e spietati nelle sonorità.


Il trio post-punk marchigiano nasce nel 2008 tra Pesaro e Fano. Nel 2009 registrano il loro primo Ep autoprodotto presso lo Studio Waves. Grazie alla diffusione sul web e ai primi concerti, cominciano ad essere apprezzati in tutta Europa e, dopo soli 4 mesi dalla pubblicazione del loro primo lavoro, finiscono recensiti su Pichfork. Con il loro secondo Ep (2010) per la Mannequin rec., in collaborazione con  i franco-inglesi Frank (Just Frank), i Soviet Soviet sono l’unico gruppo italiano ad essere citato da Symon Reynolds in Retromania.

Soviet Soviet

Frank (Just Frank) & Soviet Soviet

La band intensifica l’attività live in tutta Europa, riscontrando parecchi consensi. Nel 2011 l’etichetta veronese Tannen Records li accoglie sotto la propria ala curandone prima l’uscita digitale di “Nice”, che raccoglie i due Ep del gruppo e, in seguito, pubblicando l’uscita dell’Ep “Summer, Jesus”, con il quale viene confermata la vocazione a resporo europeo della band.

Nella sala trucco di Malesoulmakeup il gatto di Patty Owens balla Human Nature, accogliendo così Alessandro Ferri, il batterista dei  Soviet Soviet. 

Malesoulmakeup: Ciao Alessandro, a cosa addebitate il vostro maggior successo nei paesi d’oltralpe?
Alessandro Ferri: Sinceramente non so risponderti. La nostra musica è arrivata fuori Italia tramite recensioni e youtube. Siamo piaciuti e siamo stati apprezzati.

Malesoulmakeup: Che differenze esistono tra il panorama artistico-musicale italiano ed estero?
Alessandro Ferri: Il modo in cui viene seguita la musica è la differenza sostanziale tra il mercato italiano ed estero. Dalla curiosità e interesse da parte del pubblico al feedback che si instaura durante il live.

Malesoulmakeup: Quali sono le vostre influenze musicali?
Alessandro Ferri: Abbiamo influenze musicali molto varie e differenti tra di noi. Posso citarti alcuni nomi come Radiohead, Placebo, Dinosaur Jr.

Malesoulmakeup: Che rapporti avete con i vostri colleghi dell’underground musicale italiano?
Alessandro Ferri: Molte sono le band valide nel panorama dell’underground italiano. Alcune le conosciamo di persona e siamo sempre attenti alle nuove realtà musicali che nascono sempre più frequentemente.

Malesoulmakeup: I vostri progetti futuri?
Alessandro Ferri: Un nuovo album di inediti. Abbiamo già portato fuori qualche nuovo pezzo negli ultimi tour e live ma ancora c’è molto lavoro da fare. Suonare dal vivo il più possibile è fondamentale per i Soviet Soviet.