Andrea Guerzoni – La danza dell’ape. Aforismi per Alda Merini

Venerdì 13 aprile 2012, ore 18.00, sarà inaugurata presso Villa Sottocasa, via Vittorio Emanuele 53, comune di Vimercate (MB), La danza dell’ape. Aforismi per Alda Merini. Mostra di disegni, dipinti e librini  di  Andrea Guerzoni, organizzata nell’ambito di CONTAMINAZIONI1112, evento d’arte e teatro che si svolgerà per 5 week-end.
Sarà possibile visitare la mostra sabato 14 e domenica 15 aprile 2012 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 (ingresso libero)
Per ulteriori informazioni: Tel. 039 638 93 64 – www.delleali.it – info@delleali.it

Il personaggio Aldina, presente nelle opere che Andrea Guerzoni dedica ad Alda Merini, possiede alcuni elementi che appartengono alla storia della poetessa (il candore e la fragilità caratteriali, il disagio psichico, i suoi oggetti feticcio come il pianoforte e gli immancabili orecchini), e alle sue poesie ma è una creatura originalissima e indipendente. È una donnina arruffata e spaesata, dagli occhi segnati e con la gonna dondolante, alle prese di volta in volta con un pianoforte suonato al contrario, con una serie di papaveri che le appaiono e la travolgono, con delle api dispettose che la fanno volare e precipitare a terra. Andrea Guerzoni omaggia in questa mostra l’infinita opera di Alda Merini creando, con gusto e sensibilità, immagini e poesia.

Da più di dieci anni i lavori di Andrea Guerzoni ispirati alla poetessa Alda Merini sono presenti nelle mostre personali e collettive dell’artista, nei relativi cataloghi e in varie pubblicazioni su carta stampata e sui siti internet.

L'elogio, Andrea Guerzoni

Andrea Guerzoni. Zooart, Cuneo, 2008

Andrea Guerzoni (Torino, 1969) si diploma in Pittura all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino e dal 2000 espone regolarmente i suoi lavori in mostre personali e collettive. Dal 2005 adotta l’aforisma come procedimento artistico: scritti, disegnati o dipinti i suoi frammenti presentano situazioni ironiche, malinconiche e tragicomiche nelle quali si intrecciano il pianto e il riso, l’alto e il basso, il sublime e il triviale.

L’immaginario feticistico che prende corpo nelle recenti mostre personali (L’elogio del riccio, 2009, Feticci, La danza dell’ape: aforismi per Alda Merini, 2010, Carol Rama-Andrea Guerzoni Quanta luce nel nero, 2011) può essere eletto a metafora del particolare rapporto che intrattiene con le figure e le voci predilette.

www.andreaguerzoni.it

ANDREA GUERZONI: L’AFORISMA COME

PROCEDIMENTO ARTISTICO

di Corrado Premuda

La brevità nel cogliere e fermare pensieri, sensazioni, idee attraverso un’immagine o una frase stringata è forse l’emblema e insieme la sintesi dei nostri tempi. L’uomo ha bisogno di raccontarsi, di descrivere la realtà con le sue parole, di comunicare con gli altri usando codici comprensibili che siano al tempo stesso personali e condivisibili. L’arte e la poesia hanno da sempre a disposizione due strumenti efficaci e affascinanti per attuare questo processo di comunicazione istantanea: il disegno e l’aforisma. E sono queste due pratiche, dalla stessa illimitata densità visionaria, i veicoli creativi di Andrea Guerzoni.

Immagine e parola camminano insieme nei suoi lavori, nei quadrotti, nei librini di poesie e disegni, nelle illustrazioni e nelle pitture ma sono capaci di vivere in autonoma armonia. Danno vita a una serie di personaggi dalle caratteristiche contrastanti: sono esseri sinistri e ingenui, figure animate delicate e crudeli, piccole ombre nere e commoventi, disarmanti e spietate. Schizzi che prendono vita dalla tensione emotiva di un sentimento o che sbocciano per contrasto da un’esperienza dolorosa. Ciascun personaggio, animale o cosa, ha una sua storia a cui lo spettatore e il lettore si appassionano o rappresenta una figura retorica, la personificazione di un’arte, di azioni e sentimenti umani. A questi personaggi Guerzoni abbina in alcuni suoi lavori brevi sentenze o motti di spirito che svelano i nostri vizi e le nostre virtù.

La danza dell'ape. Aforismi per Alda Merini

Tra le fonti d’ispirazione di questi esseri disegnati ci sono l’arte visiva, la letteratura, in particolar modo la poesia, e la musica. Gli autori preferiti da Guerzoni comprendono importanti artisti, Carol Rama, Louise Bourgeois e Leonor Fini prima di tutti, grandi poeti come Fernando Pessoa e Alda Merini, ma anche interpreti della canzone tra cui Mia Martini e Gabriella Ferri. Il processo che instaura l’artista a contatto con questi modelli è un omaggio che non rimane superficiale né tanto meno scade nella facile citazione: nelle sue mani le caratteristiche e le suggestioni dei maestri diventano materia plasmabile e duttile e contribuiscono a dar vita a delle creaturine originalissime e indipendenti. Così Guerzoni si trasforma nel padre di queste nuove figure che mantengono un legame con la fonte d’ispirazione ma procedono sicure sulle proprie gambe.

La danza dell'ape (il veleno della mia poesia)

Emblematico è il caso di Aldina, personaggio creato dall’artista partendo da Alda Merini: una donnina arruffata e spaesata, dagli occhi segnati e con la gonna dondolante, alle prese di volta in volta con un pianoforte suonato al contrario, con una serie di papaveri che le appaiono e la travolgono, con delle api dispettose che la fanno volare e precipitare a terra. Nei disegni di Aldina, e negli aforismi che accompagnano il librino “Un papavero al giorno”, Guerzoni gioca con alcuni elementi che appartengono alla storia di Alda Merini (il disagio psichico, il candore e la fragilità caratteriali, i suoi oggetti feticcio, come il pianoforte e gli immancabili orecchini) e alle sue poesie ma ne trae poi una creazione tutta sua, dal tratto sicuro e personale, imperniata sull’uso esperto del bianco e nero a cui si aggiunge, a tempo debito, il rosso.

Un papavero al giorno. Piano Aldina! di Andrea Guerzoni

Creando con gusto e sensibilità immagini e poesia, Guerzoni adotta l’aforisma come procedimento artistico. Il suo segno grafico, formato da un insieme di linee leggere e di linee decise, si rispecchia e completa nel significato dei suoi frammenti lirici e viceversa: allora il disegno e le parole simboleggiano un’unica visione, una sola idea artistica. Surrealtà illustrata? Evocazione fantastica? Creazione grafico-letteraria? Qualunque sia la definizione che se ne voglia dare, il lavoro di Andrea Guerzoni segue un percorso alternativo che racconta altre storie, altri esseri, altre verità. Come ha scritto Karl Kraus: “L’aforisma non coincide mai con la verità; o è una mezza verità o una verità e mezza”.

www.corradopremuda.com

'Un papavero al giorno' di Andrea Guerzoni