Little Joe. Un nuovo sguardo sul cinema Queer

Little Joe:  a biannual magazine about queers and cinema, mostly.
Il titolo della rivista è dichiaratamente ispirato a Joe Dallesandroprotagonista di Flesh nonché icona-feticcio warholiana

Little Joe è una nuova pubblicazione, giunta al terzo numero, che guarda al cinema da una prospettiva decisamente differente. Come si legge sul sito del magazine, le recensioni ne sottolineano l’innovazione e la chiave di lettura in termini di “mappatura del canone sotterraneo del cinema gay, passato e presente” (Light Industry).

“Little Joe si è già guadagnato un seguito di culto […] La rivista si occupa degli esordi del cinema gay, della sua evoluzione, del suo significato e di dove si trova oggi” (DazedDigital.com).

“La rivista, con le dimensioni di un libro, digerisce cinema queer con estro e intuizione  […] questi ragazzi stanno già producendo contenuti all’avanguardia e intervistando icone cult come George Kuchar e David DeCoteau” (It’s Nice That).

Little Joe never once gave it away.
Everybody had to pay and pay.
A hustle here and a hustle there.
New York city’s the place where they said
Hey babe!
Take a walk on the wild side.
I said hey Joe!
Take a walk on the wild side.

Lou Reed

Little Joe