Sally’s Hideaway

Tra il 1986 e il 1992 il Sally’s Hideaway è stato il nightclub che ha segnato parte della storia queer di New York City.
Il “rifugio” di Sally Maggio, già proprietario del 220 Club, è l’evoluzione dello storico Stonewall Inn. Drag queen, transgender, cross dresser, Go-Go boy, spogliarellisti, sono gli indiscussi protagonisti delle serate al Sally’s Hideaway.
Il club ha ispirato un’intera “generazione queer” di origine ispanico-africana, definendo uno stile rintracciabile nel documentario Paris is Burning (1990), le cui sequenze di apertura e chiusura sono ambientate nel club di Time Square.

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fonte: www.sallys-hideaway.com