Casta Diva

La fotografia, il cinema e la moda hanno categorizzato la figura femminile marcando tratti al limite dell’irreale.
Le sopracciglia di Audrey Hepburn, Dovima, Maria Callas, Liz Taylor, sono diventate dei feticci: paradigmi di bellezza e stile, sono spesse e folte, quasi maschili. Visibilmente truccate e ispessite, hanno contribuito alla fotogenia di volti non necessariamente tondi e perfetti.
Un linguaggio estetico ricorrente anche nel trucco teatrale e televisivo e poco considerato nel trucco “reale” demarca volonatiamente la distinzione tra una donna rappresentata e iconizzata e una donna spettatrice ed imitatrice.
Un confine tra la rappresentazione e la realtà è documentato dalla cura ai particolari di uno stile di bellezza “transessuale” anni 60.