Il volto travestito

Non può esiste un’identità senza un volto. L’assenza o la censura identitaria sono tra gli interrogativi primi di chi si avvicina al mondo transgender e queer secondo una modalità recitata-fotografica e fake. Il travestitismo visivo è, infatti, successivo al riconoscimento del proprio volto-identità e allo studio dei processi di annullamento percettivo della soggettivazione allo specchio. L’esibizione di una mancanza è equivalente all’eccentricità dell’eccesso: disconferma la politica della normalizzazione.

Les yeux sans visage

David Bowie

Claude Cahun

Bicicleta – Rogério Reis