Anna Piaggi (1931-2012): l’Icona più Queer del Mondo della Moda

Dedicato a tutte le sedicenti fashion blogger che fingeranno di sapere chi era, a tutti coloro che non hanno paura di osare e a tutti coloro per i quali l’etichetta Queer è anche troppo restrittiva ma è l’unica che, per ora, rende l’idea di chi fosse l’assoluta, irriverente, sovversiva Anna Piaggi, morta il 6 agosto 2012 all’età di 81 anni.

Giornalista, icona e motore del mondo della moda. Malesoulmakeup le rende omaggio attraverso una galleria fotografica che parte con il ricordo del nostro amico e poliedrico stilista e fashion-artist Marco Santaniello che ci ha inviato uno dei suoi ultimissimi lavori:

“Ho disegnato questo ritratto un paio di settimane fa e mi ero ripromesso che l’avrei raggiunta durante la prossima Fashion Week per mostrarglielo. Una delle poche figure veramente iconiche e spontanee in un attuale triste e business oriented fashion system. Una tragedia per la naturale eccentricità e libertà di espressione attraverso la moda. Propongo una copertina di Vogue totalmente nera. Love you Anna. Marco”.

Anna Piaggi by Marco Santaniello

Caro Marco, la copertina di Vogue forse arriverà, forse no, ma intanto godiamo ancora una volta dell’esplosione di colori e di giovinezza di una splendida 81enne la cui improvvisa mancanza ci ha lasciati storditi in un caldo giorno d’estate.

Anna Piaggi veste una divisa da cameriera di McDonald’s ad una Sfilata di Chanel nel 1987

Anna Piaggi

Anna Piaggi and her husband, the photographer Alfa Castaldi, in L’Uomo Vogue, 1969.

Anna Piaggi, 1970’s

Anna Piaggi

Anna Piaggi, 1980

Anna Piaggi

Anna Piaggi by David Bailey

Anna Piaggi by David Bailey

Anna Piaggi wearing a dress designed by Jean-Charles de Castelbajac, cape by Angela and Giovanni Grimoldi, and hat by Stephen Jones.

La regina del giornalismo di Moda, la prima tra le fashion editor.

“Anna Piaggi ha collaborato per dieci anni con la rivista italiana Vogue realizzando le sue ipnotiche “Doppie Pagine”, collage di parole, idee e immagini che illustrano le connessioni tra le creazioni stilistiche più diverse” (Dal catalogo Electa, casa editrice che ha editato un volume che raccoglie alcune delle Doppie Pagine di Anna, qui).

Una rubrica fuori dagli schemi, come Anna, composta di sole 4 pagine in cui la giornalista fonde simboli, concetti, oggetti, abiti ed elementi grafici in un blob che riconsegna il senso del grande Amalgama del mondo della moda. Aprire una rivista di moda oggi, vuol dire guardare al lavoro di questa donna.

L’Addio di Vogue Italia, con foto e video qui Vogue.it

Anna Piaggi & Isabella Blow

Anna Piaggi & Antonio Lopez

Anna Piaggi, wearing a cape by Gallenga, and Karl Lagerfeld, 1978. Piaggi’s collar is an underskirt from a formal ensemble previously worn by Lagerfeld, and the mask is a Perspex collar by Pierre Cardin.

Anna Piaggi and Karl Lagerfeld, photographed while making Lagerfeld’s film Views and Interviews, 1977. Jacques de Bascher Archive

Anna Piaggi indossa Balenciaga in uno schizzo di Karl Lagerfeld

Anna Piaggi by Karl Lagerfeld

Anna Piaggi by Patrick Shaw/Christina Zimpel, March 1991 from In Vogue: 50 years of Australian style.

Linda Evangelista, Naomi Campbell, Christy Turlington & Anna Piaggi for Citizen K

Vivenne Westwood & Anna Piaggi

Ciao Anna!